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ARTE
 
-Mostra "luci e colori nell'arte del vetro"
-Perchè "Pennelli diversi"?
-Arte è libertà di pensiero
-Cos'è l'arte?
-Gli occhi dell'anima???
 

 

Cos'è L'arte???

Crediamo sia realmente impossibile definire oggettivamente cosa sia l’Arte, ma possiamo tranquillamente affermare che essa sia un mezzo di espressione del pensiero e dello stato d’animo di un artista. Da questo assunto dovremmo poi arrivare a definire cosa sia un artista, ed anche qui se ci pensiamo bene le difficoltà non mancano poiché se è difficile definire il concetto madre (l’Arte), figuriamoci il suo autore. A questo punto, come è giusto che sia, subentra l’aspetto personale e le nuvole incominciano a diradarsi poiché, si entra nell’ambito della soggettività. E arriviamo al dunque, noi dell’Asso di Picche siamo dell’avviso che l’arte nei tempi moderni abbia perso gran parte della valenza oggettiva che aveva nell’antichità, basti pensare al fatto che opere come il David di Donatello, la fontana di Trevi e le opere del Michelangelo non sono state neanche lontanamente sfiorate in quanto a bellezza nell’epoca moderna. E’ cambiato proprio l’approccio all’arte nei tempi moderni e troppo spesso, essa è stata accostata alle classi ricche ed agiate oppure alla presunta “intellighenzia” che ha fatto più danni della grandine. Noi abbiamo intenzione di far crescere un concetto popolare di arte, pensiamo a cosa ha detto uno dei più noti critici d’arte moderni – Vittorio Sgarbi – riguardo ai murales del Centro Sociale Leoncavallo di Milano. Egli non ha avuto alcuna remora a paragonare  - con i dovuti rapporti – queste opere nientemeno che alla Cappella Sistina, e sono venute giù critiche come se avesse proferito chissà quale bestemmia! Anche noi siamo di questo avviso, ARTE è tutto ciò che piace agli uomini ma non in modo indistinto ed universale (non crediamo sia possibile!), e tutto ciò che scatena nell’animo di chi osserva sentimenti ed emozioni le più svariate possibili e non per forza positive. In sintesi possiamo definire la NOSTRA ARTE, tutte quelle cose che ci piacciono e che nella nostra coscienza ci sarebbe piaciuto essere in grado di fare noi. L’Arte deve comunicare, deve emozionare e soprattutto deve spingere gli uomini fuori dalla solitudine e dall’oblio delle incomprensioni e della paura dell’altro. Questo è il vero mezzo per superare qualsiasi resistenza tra gli uomini, essa rappresenta il punto massimo della comunicazione poiché in pochissimo tempo mette di fronte realtà diverse, ed esse sono così in grado di conoscersi e di verificare che “l’altro” non è quel mostro che si credeva ma bensì, è uno come noi. Ed è in linea con quanto detto finora che Vi preannunciamo che, nel mese di giugno la nostra associazione darà luogo alla prima esposizione di opere di nostri aderenti, senza alcuna spocchia  e senza alcuna presunzione di rivelare al mondo “opere inestimabili” ma, con la convinzione assoluta che daremo la possibilità di esprimersi a tanti ragazzi che altrimenti non avrebbero potuto farlo. Infatti, tutti coloro che prenderanno parte alle nostre “mostre” saranno rigorosamente artisti sconosciuti, non facenti parte di altre associazioni artistiche che purtroppo si rivelano spesso delle “caste chiuse”. Il nostro obiettivo è quello di dare voce a coloro che voce non hanno, e che sono costretti a svolgere le loro passioni dentro le mura di casa, pensate a quanti pittori, scultori o scrittori dilettanti ci sono…..ed ora pensate bene a quante mostre o comunque manifestazioni volte a far conoscere nuovi talenti ci sono… che risposta vi date????? A nostro avviso, sono sempre i soliti ad esporre le proprie opere e, non ci sono sufficienti spazi per emergere o comunque per presentarsi all’esterno per tantissimi ragazzi e questo, nell’era dei computer e della presunta comunicazione di massa è uno scandalo. Uscire allo scoperto per tanti ragazzi significa affrontare anche le pastoie della burocrazia e, scontrarsi con le vere e proprie “lobbies” che ruotano intorno all’arte. Troppo spesso per poter esporre le proprie opere bisogna piegarsi a compromessi che con l’arte hanno ben poco a che fare oppure, ci si vede costretti ad iscriversi a corsi o quanto altro. Questo stato di cose non ci appartiene, noi vogliamo essere liberi e mantenere anche negli artisti la loro libertà, spazio lo diamo a chiunque sia esso una Asso di Picche oppure no, l’importante è comunica