SCONFIGGIAMO LA CRISI

Sconfiggiamo la crisi,
SCEC e Filiera Corta subito!
Basta accendere
la Tv o leggere qualsiasi
quotidiano per iniziare a rendersi conto che, quella che era vista
come una “nuvola passeggera” – intendiamo la recessione economica in
atto – non inizierà a diradarsi prima della fine del 2010,
praticamente mese più mese meno, tra due anni! E noi? Ce la faremo?
Il nostro tessuto economico cittadino e Nazionale potrà resistere
ancora a lungo? Queste domande dobbiamo iniziare a porcele in
maniera molto urgente, poiché, sembra che nelle stanze della
politica (in questo momento occupate dal Commissario Prefettizio,
nella nostra città) si è inclini a pensare che il peggio è passato.
Per i cittadini è diverso, noi andiamo a fare la spesa tutti i
giorni notando con impotenza e spavento l’aumento della verdura e
della frutta, di alimenti come la pasta e il latte e siamo costretti
a fare un vero e proprio “Gran Premio” o “Gioco dell’Oca”,
pellegrinando per tutti i supermercati alla ricerca di offerte e
prezzi scontati. Le massaie meno “furbe” rischiano poi di essere
attratte dai tanti “prodotti civetta” che puntualmente fanno in modo
che il conto della spesa sia sempre più pesante. Anche noi come
consumatori però abbiamo le nostre colpe sia chiaro, non possiamo
addossare tutto al sistema della distribuzione delle merci se, noi
stessi non abbiamo fatto nulla per modificare le nostre abitudini di
consumo ad esempio, incentivando gli acquisti “alla spina” di
detersivi, latte, vino o qualsiasi prodotto si presti a tale
metodologia oppure, nel privilegiare gli acquisti stagionali in modo
tale da non farci letteralmente “spellare” alla cassa. Noi, lo
andiamo dicendo da mesi, ci sono due iniziative che se intraprese
potrebbero alleviare le sofferenze economiche della nostra comunità
locale senza praticamente impiego di risorse economiche se non
quelle legate “all’ingegno” – e noi italiani almeno un tempo ne
eravamo addirittura esportatori! – infatti, parliamo dell’adesione
alla “moneta locale SCEC” –
www.scecservice.org -
e
all’edificazione di un “mercato kilometri zero”. Dopo un lungo “tira
e molla” con la scorsa Amministrazione Comunale eravamo riusciti a
tirare fuori dalla bocca dell’ex Assessore all’Agricoltura
Gabbanella, una promessa…Aprilia avrebbe avuto ben 3 punti vendita a
kilometri zero…ed ora che questa Amministrazione non c’è più? Questi
punti vendita ci sono ancora o sono spariti con essa? E lo SCEC? Ad
Aprilia si sta muovendo il tessuto economico spinto dalla crisi
verso questo rivoluzionario strumento – pensiamo ad esempio alla
Glocal Consulting
www.glocalconsulting.it
- e queste opportunità non possono essere lasciate scappare. Uno
strumento di tutela del potere di acquisto come lo SCEC che, allo
stesso tempo aiuta i piccoli e medi commercianti a superare le
rapide della crisi economica, può andare di pari passo con uno stile
d’acquisto e di consumo che privilegi i prodotti e le Aziende che
lavorano e investono sul nostro territorio, come i famosi Farmer
market o mercati kilometri zero. Una nuova strategia quindi,
aguzziamo l’ingegno e combattiamo tutti insieme…noi come sempre
faremo la nostra pare!