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ECONOMIA
 
-Sconfiggiamo la crisi
-Moneta locale il nostro impegno continua
-Scec presentato all'aula consiliare del comune di Aprilia
-Siglato l'accordo con Arcipelago SCEC
-Mercato Km Zero... parte la raccolta firme..
 

 

Moneta Locale…il nostro impegno continua.

Inviati a Comune di Aprilia, Provincia e Regione le nostre proposte.

Ha ottenuto un grosso risalto sia dai media (che ringraziamo!) e sia tra la popolazione, la nostra proposta a riguardo alla adesione della nostra città al circuito nazionale “Arcipelago”,  nel quale viene adottata la Moneta Locale SCEC come mezzo di difesa del potere di acquisto delle famiglie e come scudo protettivo del tessuto economico del nostro Territorio. Dopo aver organizzato una prima riunione nella quale abbiamo presentato questa iniziativa alla popolazione, abbiamo ritenuto opportuno e doveroso coinvolgere gli Amministratori del Comune di Aprilia infatti,  è stato inviato sia al Sindaco, che agli Assessori e a tutti i Consiglieri Comunali un documento (di seguito allegato) nel quale la nostra Associazione descrive tale progetto, e ne consiglia l’adesione. Nei giorni immediatamente a seguire, abbiamo inoltrato analoghe proposte rivedute e corrette a seconda dei piani specifici d’intervento, sia al Presidente della Provincia di Latina Armando Cusani, che al suo staff di Assessori e tecnici. Poi, per completare la “scala” abbiamo informato del nostro progetto anche la Regione Lazio scrivendo sia al Presidente Marrazzo e sia a tutti gli Assessori e a tutti i gruppi consiliari presenti in Via della Pisana. Tale argomento oltre che essere di straordinaria attualità visto la crisi del potere di acquisto delle famiglie, rappresenta una sfida già intrapresa da numerose realtà sia in Italia che in Europa. Ci auguriamo che da tale atto scaturisca un dibattito costruttivo e sincero su tale argomento che, se sviluppato correttamente, può far nascere una serie di iniziative a catena come la formazione di supermercati di vendita diretta e la creazione di gruppi di acquisto solidale. La nostra è una città viva e pronta a recepire le novità ed il cambiamento, speriamo che anche la classe politica comprenda che è arrivato il momento di dare risposte concrete e che provengano “dal basso” cioè dal Territorio per il Territorio. Sappiate comunque che, è in previsione un secondo incontro – probabilmente il 01/07/08 in Aula Consiliare – sulla nostra proposta al quale parteciperanno numerosi studiosi di economia e delle tematiche monetarie oltre che, ovviamente, organizzazioni di categoria, associazioni e cittadini. Vi terremo informati…

Grazie.

In allegato si fornisce il testo della proposta inoltrata agli Amministratori del Comune di Aprilia:

 

Proposta di adozione dello strumento dei Buoni Locali di Solidarietà

per il Comune di APRILIA

 

Premessa:

 L'introduzione del “Buono Locale di Solidarietà” rappresenta una possibilità di reazione alle conseguenze negative della globalizzazione economica e per il rilancio delle economie locali.  Il Buono Locale è uno strumento che ha un rapporto di parità con l’euro (1:1), non è convertibile in euro, è gratuito e viene distribuito con criteri univoci e trasparenti, uguali in tutte le zone d’Italia che aderiscono al progetto Arcipelago. Il Buono Locale è una percentuale di prezzo pagata (min. 10%) sul prezzo di un bene e può essere riutilizzato dal commerciante all’interno delle imprese, professionisti, produttori ecc. che aderiscono al circuito in tutta Italia. Il Buono Locale essendo distribuito gratuitamente, nel rispetto di precisi e univoci standard operativi (destinatari, quantità, frequenza e anticipazioni), non crea debito come accade per la moneta emessa dalle banche. Ancora al territorio tutto l’importo (anche quello pagato in euro) e circolando nel circuito locale consente di aumentare e reinvestire questa ricchezza nel territorio. Il Buono Locale aumenta il potere di acquisto delle famiglie per la percentuale di Buoni accettata (il pensionato con 400 euro avrà un potere di acquisto maggiorato di un valore pari a 100 euro nel caso la percentuale media accettata sia del 20%). Fiscalmente il Buono Locale è assimilabile ad un abbuono (http://it.wikipedia.org/wiki/Abbuono) e come tale non concorre alla determinazione della base imponibile. Essendo solo una piccola percentuale del prezzo pagato in euro non si corre nemmeno il rischio di creare inflazione, poiché i Buoni acquisiscono valore insieme all’euro e non ne sono indipendenti. Il progetto Arcipelago SCEC prevede che ogni isola (comunità locale) che adotta i buoni possa scambiare con le altre le eccedenze produttive e i flussi turistici, ogni isola infatti potrà pagare nella percentuale accettata con i Buoni che circolano nella propria zona (i Buoni avranno una faccia comune nazionale e una locale anche regionale). Ogni isola darà una sorta di “garanzia morale” nei confronti delle altre della qualità dei prodotti e dei servizi scambiati, ad esempio di un prodotto agroalimentare o di un servizio di ristorazione e alberghiero, insomma una sorta di certificazione di qualità spontanea e veritiera.

Egregio Sindaco,

Egregi Assessori,

Egregi Consiglieri,

                                     recentemente si sente sempre più parlare della perdita di potere d’acquisto da parte delle famiglie italiane e di demonetizzazione dell’economia (scarsità monetaria in presenza di produzioni, soprattutto locali, invendute), sperimentata da tutti gli operatori economici attivi sul mercato. Vari organismi hanno quantificato un aumento di spesa di circa 1.400 euro per il 2008 a causa dei recenti rincari: petrolio, alimentari, spese bancarie, etc.; di contro abbiamo la piccola e media impresa che vede ridursi le quote di mercato a causa degli effetti di una impari concorrenza con i paesi asiatici. L’introduzione di Buoni Locali SCEC (la Solidarietà ChE Cammina) e dei progetti aziendali a loro collegati, reperibili nel progetto Arcipelago SCEC (www.arcipelagoscec.net ) si propone di alleviare – almeno in parte - le conseguenze economico-sociali aumentando il potere di acquisto delle famiglie e creando mercato alle imprese di produzione e commercio. Per contrastare gli effetti negativi della perdita di sovranità nazionale nella scelta delle politiche monetarie necessarie allo sviluppo locale, in Germania, ad esempio, da tempo sono stati introdotti decine di buoni locali aderenti al circuito REGIO (1). Iniziative analoghe sono attualmente in corso in tutta Europa: Belgio, Danimarca, Francia – la cui iniziativa SOL è finanziata dalla UE per 1,28 milioni di Euro (2) – Olanda, Polonia, Portogallo, Spagna, Svezia, Gran Bretagna. In Italia sono già attive: Roma, Napoli, Verona, Treviso, Prato, Pistoia, Firenze, Terni, Torino, Salaparuta (Tp) e Milano, che aderiscono al circuito Arcipelago SCEC (3). Il circuito dei Buoni Locali si predispone a far partire altre dieci iniziative in altrettante città entro l’anno in corso. Il Buono Locale SCEC è:

- di proprietà del portatore;

- viene distribuito gratuitamente ai cittadini e alle imprese aderenti al sistema;

- permette al portatore dei risparmi (minimo 10%) a seconda delle condizioni applicate     dagli aderenti al circuito.

 

La proposta è quella:

- di patrocinare la diffusione del progetto di rilancio delle economie locali legato ai Buoni Locali SCEC (la Solidarietà ChE Cammina).

- di aderire al circuito nazionale Arcipelago SCEC.

 

Si chiede pertanto l’approvazione dei seguenti punti:

- Il Consiglio Comunale di APRILIA decide di promuovere l'adozione dei Buoni Locali SCEC, sostenendo le attività delle associazioni affiliate ad arcipelago SCEC, accettandone il relativo regolamento operativo, al fine anche di poter operare scambi delle eccedenze produttive del territorio tra le varie realtà italiane partecipanti al medesimo progetto;

- I BLS emessi dall’Associazione saranno immediatamente disponibili per la realizzazione delle politiche sociali ritenute opportune, nella quantità decisa di comune accordo e in conformità con il regolamento dell’Associazione.

- Al fine dell'attuazione del progetto dei Buoni Locali SCEC per rivitalizzare l’economia locale, il Comune ha facoltà di dotarsi, per le problematiche legate all’attuazione del progetto, di un nucleo tecnico, eventualmente anche con professionalità complementari, avente funzioni consultive messo a disposizione dall’associazione (4)

- Per la realizzazione del progetto di cui sopra, per il territorio di pertinenza del Comune, si prevede uno stanziamento economico da definirsi in seguito alla ratifica dell’adesione al progetto da parte del Consiglio Comunale che comunque, si può stimare in circa tremila euro, così ripartiti:

-          un euro di costo di ciascun pacchetto da 100 Buoni Locali Scec da distribuire ad ogni iscritto in prima emissione, nella quale si pensa di raggiungere 2.000 persone (totale 2.000,00 euro);

-          si stima di iscrivere 100 negozi accettatori ai quali distribuire una vetrofania del  costo di 1 euro cadauno ed un mazzetto di volantini, per far capire al pubblico il funzionamento dei Buoni Locali, del costo di 9 euro per ogni negoziante, (totale 1.000,00 euro).

Si prevedono ulteriori implementazioni per manifestazioni pubbliche, contributo spese per consulenti esterni e incrementi del circuito dei Buoni Locali Scec con costi che verranno quantificati di volta in volta a seconda delle richieste del Comune.

 

Note:

1) Lista dei 61 buoni locali tedeschi aderenti al circuito REGIO, riferimento internet:    (http://tinyurl.com/3x5zzn)

2) Vedi: http://www.sel-terre.info/article.php3?id_article=134

3) Vedi il sito dell’Arcipelago SCEC: http://www.arcipelagoscec.org/

4) Lista delle attività svolte dalle professionalità sul territorio :

- Raccolta informazioni sull'economia locale ed elaborazione dati sull'iniziativa;

- Contatti e raccordi con le attività imprenditoriali per la creazione di mercato, agevolato dai Buoni Locali, per i vari settori;

- Studio sull'applicazione dei progetti al territorio per lo sviluppo dell'economia locale;

- Incontri e convegni informativi con gli imprenditori per la diffusione del progetto;

- Consulenza agli imprenditori (agricoli e non) per l’attuazione di attività che creino qualità

dei prodotti e abbiano un impatto positivo sui redditi;

- Inter-disciplinarietà tra i settori economici delle varie zone limitrofe, ma mancanti nel Comune;

- Ottimizzazione dei trasporti e della logistica delle merci del circuito locale ed interregionale aderente al circuito Arcipelago tramite l’adozione di un brevetto a disposizione dell’Associazione;

- Sviluppo di circuiti di qualità alimentare e rete del turismo anche interregionale in Buoni Locali (ristorazione, agriturismo ecc.);

- Valorizzazione dell’artigianato locale e altri prodotti di eccellenza attraverso la piattaforma informatica di scambio;

- Assistenza alle aziende senza competenze informatiche per il circuito Buoni Locali;

- Interagire con le eventuali associazioni di categoria che vogliono collaborare al progetto.

 

Cosa può fare il Comune nell’ambito della realizzazione del progetto :

- Agevolare lo sviluppo di piccoli centri di commercio locale, magari reperendo i locali nel patrimonio immobiliare comunale o attraverso altri strumenti;

- Agevolare il disbrigo di tutte le attività burocratiche legate a queste attività (Farmer-market, supermercati locali ecc.);

- Aprire uno sportello dedicato al progetto oppure, fornire una sede all’associazione Arcipelago o al proprio partner locale (Ass. Cult. Asso di Picche);

- Sostenere l’iniziativa con campagne informative sul progetto per i cittadini e per le imprese;

- Sostenere il reale lancio dei Centri commerciali naturali grazie ai Buoni Locali ed ai progetti collegati;

- Supporto alle famiglie meno agiate tramite i Buoni Locali, favorendo l’integrazione e contrastando la delinquenza grazie alla migliorata situazione economica e il contatto personale creato dal Buono Locale;

- Agevolare la raccolta differenziata con incentivi in Buoni Locali;

- Consorziarsi con Comuni limitrofi per potenziare l’iniziativa;

- Interagire con le eventuali associazioni di categoria;

- Eventuale tassazione agevolata per le imprese che mettono un’attività nel territorio comunale aderente al circuito Arcipelago SCEC;

- Recepire percentuale dei tributi locali direttamente in Buoni Locali.

 

 

Conclusione:

Le ragioni di tale nostra proposta sono insite nella odierna situazione economica non solo del nostro Territorio ma, dell’Italia intera quindi Vi chiediamo di dedicare a tale argomento tutta la Vostra sensibilità in quanto rappresentanti dei Cittadini.

Grazie.

 

 

 

Il Reggente Ass. Cult. Asso di Picche                   Il Resp. Progetto SCEC Aprilia

             Emanuele Campilongo                                            Dott. Andrea Raponi