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ECONOMIA
 
-Sconfiggiamo la crisi
-Moneta locale il nostro impegno continua
-Scec presentato all'aula consiliare del comune di Aprilia
-Siglato l'accordo con Arcipelago SCEC
-Mercato Km Zero... parte la raccolta firme..
 

Mercato Km Zero…parte la raccolta firme.

 

C’era una pubblicità tempo addietro che diceva che “due è meglio che one…” e quindi, oltre che effettuare un “pressing” sulle Istituzioni sul tema della creazione ad Aprilia di un Mercato Km Zero, abbiamo deciso di tastare il polso all’umore dei cittadini su questa tematica facendo partire una raccolta di firme. Il meccanismo ormai è collaudato visto il successo della precedente “Punto Dispenser”  (a proposito, ci sono lungaggini burocratiche ma è tutto ok bisogna avere solo un pochino di pazienza in più!) e come quest’ultima, abbiamo fatto partire la raccolta durante la nostra partecipazione alla XXIV Mostra Agricola di Campoverde. Inoltre, in questi giorni è possibile sottoscrivere la petizione anche presso il Bar Quadrato di Piazza dei Bersaglieri ad Aprilia, e nell’arco di questa settimana verranno indicati due nuovi punti di raccolta e ci sarà anche un banchetto promosso dalla nostra associazione a sostegno di tale iniziativa. Riteniamo che l’istituto della raccolta di firme sia un metodo ottimo di partecipazione dei cittadini e sia anche un buon mezzo per misurare la “temperatura” della popolazione riguardo i temi economici e ambientali e il gradimento e la fiducia verso le Istituzioni. Per coloro che per tante ragioni, non potessero recarsi presso uno dei punti di raccolta delle firme, è a disposizione l’indirizzo mail assodipiccheaprilia@libero.it per sottoscrivere ugualmente la petizione, basta indicare NOME, COGNOME, INDIRIZZO, CITTA’, PROFESSIONE e CODICE FISCALE.

 

Per agganciarci alle nostre proposte da presentare ai candidati a Sindaco, ecco quella riguardante la creazione i un Mercato Km Zero, buona lettura.

 

Creazione ad Aprilia di un “Mercato km Zero”.

 

                            Con la presente la scrivente Ass. Cult. ASSO di PICCHE in collaborazione con l’Associazione Nazionale ARCIPELAGO e ai C.R.A. (Comitati Riuniti Agricoli), fa seguito alle missive protocollate in passato o inviate nei mesi scorsi attraverso la stampa, riguardo la possibilità – già annunciata nell’incontro avvenuto in Aula Consiliare il 1 luglio ’08 organizzato dalla scrivente associazione, che ha visto intervenire numerosi esponenti politici di tutti gli schieramenti - di riservare uno spazio all’interno del nostro Comune, per la creazione di un “Mercato km  zero” (produttori, dettaglianti, consumatori). Tale tematica ha ottenuto un incredibile risalto sulla stampa locale e nazionale, divenendo ormai una necessità per la quale parecchi Comuni limitrofi si stanno attrezzando inoltre, abbiamo l’esigenza di far fronte alla richiesta di adesioni  pervenutaci, da parte di agricoltori e di cittadini entusiasti riguardo la nostra proposta di adesione al modello “Filiera Corta” e alla “moneta locale SCEC” (di cui sia stampa che cittadini hanno apprezzato le finalità socio-economiche). A tal fine si richiede da parte della futura Amministrazione Comunale e di tutte le componenti politiche presenti in Consiglio Comunale, un impegno su tale eventualità di costituzione al fine, eventualmente, di approntare un piano d’azione condiviso e unitario. Con l’accoglimento di tale proposta si farebbe un grande passo in avanti sia, per aiutare il settore agricolo fortemente penalizzato dalla recente crisi economica e dal netto calo dei consumi  nel settore alimentare e sia, delle famiglie ormai alle prese quotidianamente con il problema della “quadratura dei conti”. Di conseguenza,  l’Associazione Culturale Asso di Picche intende, oltre che “spronare” nuovamente le Istituzioni locali dall’uscire dal “torpore” dando risposta (positiva o negativa che sia!) ad un’esigenza ormai indifferibile dei cittadini, anche a sottolineare in maniera preliminare – poiché il parlar chiaro è nostra caratteristica – alcuni aspetti fortemente discriminatori e penalizzanti, riscontrati in alcuni documenti di “bozza di regolamentazione” sui mercati rionali ed affini di comuni limitrofi, al fine di non vederli poi eventualmente applicati anche ad Aprilia. Infatti, il Presidente Nazionale dei C.R.A. dott. Danilo Calvani ha espresso attraverso i media questa preoccupazione: “Ci è bastato dare uno sguardo alla tabella che fissa i criteri di punteggio degli agricoltori (per accedere alla vendita nei mercati di vendita diretta!) per capire che in realtà, non se ne vuole fare nulla, che tali mercati sono morti prima di essere nati e che tale progetto taglia fuori tutte le aziende che vivono solo di agricoltura. Inoltre, manca qualunque principio solidaristico” . I punteggi contestati (il caso è relativo a Latina) sono questi:

- chi ha un terreno fino ad un ettaro ha 10 punti, chi ha un’azienda con più di 3 ettari ottiene 1 punto soltanto. Chi ha un terreno coltivato a “monocoltura” è inoltre ulteriormente penalizzato, perché? In questo modo oltre che tagliare praticamente fuori TUTTE le aziende che vivono di agricoltura (la cui dimensione è raramente inferiore ai 3 ettari!), discrimina coloro che magari perché vicino al mare, hanno un terreno più povero e riescono a coltivare una sola specie.  Auspichiamo vivamente che gli errori (sempre secondo il nostro avviso!) fatti da altri servano per migliorare le cose e, in attesa di conoscere il parere sulla “fattibilità” o meno di un mercato km zero, continueremo ad informarci e a sostenere tutti quei progetti che possono migliorare il tenore di vita delle famiglie apriliane. Grazie.