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ENOGASTRONOMIA
 
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SAGRA DEL FUNGO PORCINO (ROCCA PRIORA)

Ha riscosso grande successo l’iniziativa intrapresa dall’ Ass. Cult. ASSO di PICCHE relativa alla 15 esima edizione della Sagra del Fungo Porcino, che si è conclusa domenica 1 luglio presso Rocca Priora (loc. Colle di Fuori). Hanno risposto positivamente all’invito tanti giovani, che non si sono fatti scappare la possibilità di assaggiare le prelibatezze offerte dal comitato organizzatore e dai numerosi ristoratori aderenti all’iniziativa. Il clima gioviale e la grande armonia che ha coinvolto i numerosi partecipanti,  ha dato la possibilità di passare una piacevole e fresca serata in compagnia tra un apprezzamento gastronomico e un commento al vino degustato e ciò, ha dato prova della importanza che il tema del mangiare sano e della riscoperta delle nostre tradizioni alimentari possiede. Ovviamente, come nel nostro costume, non abbiamo potuto fare a meno di distinguerci infatti, il nostro gazebo non solo è divenuto ben presto uno dei più rumorosi e goliardici ma, dopo pochissimo tempo hanno fatto la loro comparsa due drappi, uno tipicamente rock (un’altra nostra caratteristica!) e l’immancabile Asso di Picche che hanno fatto in modo da renderci se possibile ancora più visibili. Ma, come è giusto che sia, non sono mancati momenti di approfondimento e di discussione soprattutto per quanto concerne la tematica del turismo infatti, si è posto l’accento sull’importanza di organizzare piccoli viaggi nel nostro Paese poiché troppo spesso, si preferisce fare viaggi in terre lontane ma poi si rischia di non conoscere le bellezze che sono a pochi silometri dalle nostre case. Come è normale che sia il turismo è legato alla storia ed essa è legata a doppio filo con la tavola, ecco perché riteniamo che per far avvicinare i giovani alla riscoperta delle tradizioni e delle nostre radici si debba necessariamente passare per il “gusto”. Solo in questo modo ci si può appassionare e fare cultura senza appesantire necessariamente le cose e renderle “fredde” e “pesanti” e soprattutto, bisogna rendere la cultura fruibile a tutti e non farne un circolo chiuso.  Insomma, una bellissima serata…un ringraziamento particolare a Luigi (il Roscio), Snipy e Maria per l’allegria e il sorriso contagioso. Alla prossima!