Una
battaglia vinta…il punto dispenser presto ad Aprilia!
Non credo ci si debba necessariamente trovare
qualcosa di male nel sentimento di soddisfazione che stiamo provando
anche se, sarebbe meglio definire tale sensazione come una cosa
“positiva” scaturente da tante altre “negative”. Indi per cui il
termine “soddisfazione” non rende abbastanza l’idea…..sarebbe meglio
utilizzare “godimento”, “libidine” o altri mutuati dal lessico
sessuale, poiché in prima battuta sono stati gli istinti
“primordiali” ad essere risvegliati. Ma procediamo con ordine,
altrimenti il quadro rischierebbe di essere poco chiaro,
l’Asso di Picche
ha vinto la sua battaglia per il “punto
dispenser” nella nostra città anzi, hanno vinto tutti
quegli 800 cittadini
che hanno creduto in noi e nella nostra scommessa e che ora
attenderanno l’ufficializzazione della data dell’inaugurazione. Si
tratta di attendere due o tre settimane al massimo, per vedere
presso il supermercato
Ipersidis di Aprilia, questo ausilio tecnico che oltre a far
risparmiare le famiglie apriliane su detersivi, saponi etc. farà
anche qualcosa per l’ambiente evitando la creazione e lo spreco di
plastica. La nostra campagna era stata vista con molto scetticismo
da tanti “maestri” veri o presunti, del mondo associazionistico,
politico e pseudo-culturale della nostra città ma noi siamo andati
avanti sempre più decisi. Ci è stato detto che ci eravamo montati la
testa (?), e che certe cose non erano fatte per le persone di
Aprilia – come se i nostri concittadini fossero dei marziani! – e
noi, a questo modo di pensare non ci siamo voluti mai adeguare. Un
ringraziamento sentitissimo alla
Presidente Cecilia Nicita
che lo scorso anno concesse alla nostra Associazione il nulla osta
per partecipare alla
Mostra Agricola di Campoverde nella quale, raccogliemmo 500
firme in soli quattro giorni. E’ grazie alla sensibilità e alla
voglia di “rischiare” su un gruppo giovane come il nostro,
dimostrata dalla Presidente, che siamo riusciti a far ottenere
questo piccolo traguardo alla nostra comunità. Questa piccola
“diavoleria” tecnologica speriamo possa portare ad una inversione di
tendenza nel modo di comprare delle nostre famiglie, cercando di
evitare l’acquisto di beni con imballaggi esagerati, costosi e
difficilmente smaltibili, ritornando ad una concezione di “recupero
e riutilizzo del vuoto” come il modello di acquisto “alla spina”
invoglia. Infatti, cari amici, state tranquilli che il nostro
impegno in materia non finisce qui poiché, sono ancora numerosissime
le categorie merceologiche che si possono “coprire” con questo
sistema…pensiamo al distributore di latte! E perché non un punto
vendita dedicato esclusivamente alla vendita con dispenser? Noi
una proposta simile l’avevamo fatta se ricordate, all’interno del
famigerato bando “Vivi Aprilia” (se cercate nel sito trovate
tutto!), ma non è detto che al momento opportuno non si possa tirare
fuori. In ultima analisi una riflessione, che “morale” possiamo
tirare fuori da questa vicenda? Bhe, sicuramente positiva poiché,
una piccola e battagliera Associazione Culturale fatta integralmente
di giovani ha scommesso su un tema sentito e rispettato nella
maggior parte del nostro Paese, e si è trovata sostenuta da
centinaia di cittadini e da esponenti istituzionali (l’Ass.
regionale all’Ambiente
Filiberto Zaratti) e imprenditoriali (l’amico
Francesco Brevetti).
Quindi speriamo di
continuare così anche su latri nostri cavalli di battaglia come gli
spazi culturali, lo Scec e la filiera corta…non si sa mai che
insieme riusciamo a cambiare il volto di questa città.