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MUSICA
 
-I Desert  Motel all'irish Pub Doolin di Latina

-Grazie a tutti!!!

-Parliamo di cosa ascolteremo durante I LOVE ROCK in APRILIA

-I Love Rock in Aprilia

-I LOVE ROCK - Chi suonerà?
 

 

I Love Rock in Aprilia

I LOVE ROCK in APRILIA…ecco le novità!

 

In seguito all’ultima riunione del “Comitato Organizzativo” per la due giorni di musica live che la nostra associazione vuole proporre, sono scaturite novità interessanti che stanno facendo prendere al progetto una forma più definita. Intanto è stato creato un “Gruppo di Pressione” su FACEBOOK per la promozione di I LOVE ROCK in APRILIA ( al quale vi invitiamo ad aderire!) che ha visto in brevissimo tempo superare quota 300 iscrizioni e questo è già un bel risultato, inoltre sono state fissate le date in cui questo evento si svolgerà e cioè il 29/30 AGOSTO e anche la location è stata individuata…il Parco Comunale di Via dei Mille ad Aprilia! Anche l’elenco dei partner si sta pian piano allargando, infatti ci affiancherà in questa avventura anche la PRO LOCO di Aprilia guidata dall’amico Antonino Marchese e una serie di gruppi locali molto interessanti sia per stili di musica che per capacità, parliamo dei DESERT MOTEL, QUINTO LIVELLO SOTTERRANEO, DISARMONIA e BLACKJACKS. La conduzione dell’evento sarà fatta dal  nostro Roberto Attanasio meglio conosciuto come DJ ATTA al quale sarà affiancata una figura femminile da individuare. Intorno alla metà del mese di maggio, organizzeremo un convegno-conferenza stampa nel quale presenteremo ufficialmente la manifestazione ai media e alla cittadinanza e anche dal punto di vista dell’”immagine” i passi avanti ci sono stati infatti, è stato individuato anche un logo (non ancora ufficiale) per la manifestazione. Insomma, il lavoro è iniziato ma ricordate che per tirar su una manifestazione come questa abbiamo bisogno del lavoro di tanta gente quindi sappiate che le porte sono aperte verso tutti, artisti e non. Poi, come non potevamo presentare il nostro progetto ai futuri Amministratori di Aprilia? Infatti, anche il concerto fa parte delle 6 proposte che consegneremo a tutti i candidati a Sindaco soprattutto in previsione del fatto che quest’anno non risarà il consueto Aprilia Estate e che quindi il concerto potrebbe essere l’unico evento organizzato in città. Ecco il progetto della manifestazione:

 

Progetto “I Love Rock in Aprilia

 

“Parco di Via dei Mille 29/30 AGOSTO 2009”

 

Per creare una manifestazione dal nulla – o quasi – c’è necessariamente bisogno di una incrollabile voglia di costruire, di un Gruppo nel quale non ci si impastoi con inutili bizantinismi e con strane idee di equilibri buonisti ma, anche di una controparte “solida” che creda in una avventura che magari sulla carta può apparire a tinte forti. A nostro avviso  abbiamo entrambe le cose,  un team eterogeneo e fuori dagli schemi pronto al sacrificio e al lavoro – noi dell’Asso di Picche –, un contesto sociale fatto di tanti giovani e meno giovani pronti a mettersi in gioco e provare a creare qualcosa di buono e, speriamo, una controparte sensibile, fatta di persone pronte a recepire le richieste del popolo giovanile (La futura Amministrazione) quindi, ora bisogna solo mettersi al lavoro. L’idea di base è sempre la stessa, creare una manifestazione che dia la possibilità ai tanti talenti presenti nella nostra città di potersi esprimere, questo assioma lo andiamo ripetendo ormai da un anno dal giorno cioè che la nostra Associazione è nata. Ma tale concetto non è fine a se stesso poiché, basta fermarsi a parlare con i tanti giovani che popolano la nostra città per sentire molto forte il sentimento dello sradicamento delle loro anime da questo territorio, sono in tantissimi a vedere il loro futuro lontano da qui, lontano da una città che non sembra offrirgli una prospettiva di sviluppo e che non sembra possa dare modo di esprimersi. Per il primo punto non siamo noi a dovercene preoccupare infatti, ci sono i partiti e coloro i quali sono “obbligati” a doverci pensare, noi siamo una Associazione Culturale e in teoria  ci dovremmo occupare solo del secondo punto, cioè quello di far esprimere i giovani della nostra città attraverso l’arte, la musica etc.  Se almeno per questa volta riuscissimo sul serio a rendere un servizio alla collettività facendo in modo che chi salga sul palco per suonare in un Festival Rock ad Aprilia, fatto da artisti di Aprilia e davanti ad un pubblico costituito per la maggior parte di apriliani, si senta realizzato al 100% allora  potremmo dire di aver ben lavorato. Infatti, pensate all’orgoglio di tanti giovani di poter dire davanti ai loro compagni di scuola o di vita…”noi ad Aprilia abbiamo un bel festival rock che si svolge ogni anno e che dà modo a tanti di poter suonare…”. Troppo spesso i giovani della nostra città sono stati obbligati a dover fare tanti kilometri per incontrare – sempre in altre città – i loro “simili” in occasione di concerti, raduni o manifestazioni culturali di grosso respiro. Il nostro obiettivo è quello di creare una “Kermesse” di livello qui nella nostra città, con la speranza che non sia solo un “una tantum” ma che possa divenire una tradizione magari, non vedendo sempre noi dal lato degli organizzatori ma creando una staffetta tra le tante Associazioni presenti sul nostro territorio basta che, rimanga intatto lo spirito della manifestazione.

 

Perché un Festival?

 

Semplice, in una manifestazione simile ci si incontra e ci si conosce sul serio, infatti i musicisti avranno modo di chiacchierare sul perché sia meglio utilizzare quel dato “accordo” piuttosto che un altro, o sulla difficoltà di poter trovare spazi per suonare la propria musica all’interno delle feste popolari poiché – in modo anti economico e poco attento al territorio – si preferisce dare bei soldini a ex-divi o a anziani cantanti scongelati solo per il Sanremo di turno. Mentre per coloro che si vogliono solo godere una bella giornata di musica potranno farlo con allegria e magari in compagnia di qualcuno con il quale non avevano mai parlato in vita loro, il Rock è questo! Solo chi ha già provato sulla propria pelle cosa voglia dire un vero concerto rock può capire l’atmosfera e il modo di porsi della gente in tali occasioni, ci si mostra “nudi” dinnanzi all’altro senza quelle inutili corazze che ci portiamo addosso per tutto il resto dell’anno poiché la musica ci farebbe sentire ridicoli se le indossassimo ancora davanti al “nuovo” amico di turno. Questo è “lo spirito del rock” di cui parlavamo prima ed è questo che deve rimanere intatto infatti, cambieranno i protagonisti musicali, cambieranno gli organizzatori e gli spettatori ma LUI deve rimanere sempre lo stesso. Quindi oltre a questo motivo diciamo “sociale” vi è anche uno necessariamente legato alla coerenza filosofica. Eh già! Non stupitevi, il rock porta dietro di se una filosofia di vita – spesso tradita dai media che ne enfatizzano e ne amplificano a dismisura solo i lati “negativi” – per la quale oltre al contatto umano tra la gente, ci si possa liberare dei piccoli/grandi conformismi con cui ogni giorno facciamo più o meno i conti. Ecco quindi immancabili i “motori” le “donne” – senza alcun connotato sessista sia chiaro! – un bel panino e una birra…ecco lo spirito del rock molto semplificato è vero ma, reso sicuramente comprensibile nella sua complessità.  Infatti, potremmo stare delle ore a parlare dei padri del rock e della influenza che hanno avuto nei cambiamenti sociali degli ultimi 60 anni da Re Elvis in poi, ma non credo che serva ora sarà oggetto eventualmente di progetti futuri…speriamo! Insomma un Festival inteso principalmente come luogo di incontro e di comunicazione tra la gente, in realtà come avete ben potuto notare non abbiamo parlato solo di giovani in questo caso, ma abbiamo usato il più generico “gente”. Se esiste una cosa multigenerazionale al giorno d’oggi oltre la “nutella” è il rock, nei concerti puoi trovare il sedicenne abbigliato secondo le mode dei gruppi del momento che discute con un quarantenne stempiato e con accenno di pancetta ma che, ha rispolverato per l’occasione la maglietta del suo gruppo preferito di quando aveva vent’anni! Crediamo che questo basti a convincere anche i più recalcitranti. 

 

 

Dove?

 

Per rispondere a questo quesito bisogna prima pensare che in passato sono state organizzate manifestazioni in Piazza Roma pensando che, in modo del tutto comprensibile per la verità, facendo suonare nel centro città si potesse coinvolgere più facilmente molto pubblico. Purtroppo la nuda realtà dei fatti ha smentito questa ipotesi “tattica” poiché, essa viene identificata con un contesto “da festa paesana” e da ballo liscio insomma, tale format non è adatto per il segmento sociale sul quale il Festival si propone di intervenire. Ciò è normale poiché a seconda dei generi musicali e della classica tipologia dei fan si organizzano in luoghi e tempi diversi gli eventi più disparati, ad esempio vi ricordate il concerto dei Pink Floyd a Venezia? Esso viene ricordato non per la performance musicale ma per i guasti causati alla città lagunare e per il paesaggio post-atomico successivo a tale evento. Ritornando a noi, crediamo che la struttura del Parco di Via dei Mille, abbia tutto ciò che serve per realizzare non solo una manifestazione ben riuscita ma,  di garantire anche i dovuti comfort e la necessaria sicurezza di tutti. La struttura ha ospitato in passato kermesse di enorme partecipazione, quindi essa risulta già “testata” e risulta essere una garanzia. Anche le Forze dell’Ordine ben conoscono la struttura e quindi possono monitorare l’evento senza presenze invasive approfittando del fatto che il sito è “chiuso” e le uscite e le entrate sono facilmente sorvegliabili. Infine la vastità degli spazi può garantire anche una differenziazione dell’offerta in questa giornata visto che, si può riservare uno spazio per una esposizione di auto e moto (i famosi motori prima enunciati!) e una zona ristoro che si svilupperà in una “stanziale” con sedie e tavolini ed una “mordi e fuggi” per chi non vuole perdersi nemmeno una nota. Passando al problema dei parcheggi, l’area in questione  essendo situata in centro permetterà a molti di arrivare a piedi quindi senza prendere l’auto e senza il problema di dove metterla ma, per chi non volesse rinunciare sono disponibili i posti macchina a sufficienza nelle vicinanze.

 

 

Come strutturarlo?  

 

Su questo le idee sono chiarissime, dal pomeriggio fino alle 24 in entrambi i giorni, si alterneranno sul palco una abbondante decina di gruppi locali tutti sotto la unica grande bandiera del Rock, nulla di competitivo poiché si è scelto un percorso diverso – inizialmente l’idea del concorso ci ha solleticato ma per stavolta non ci sembra confacente! – una giornata allegra e “leggera” dove le uniche note “Heavy” saranno quelle della buona musica suonata dai ragazzi. Ovviamente tra un gruppo e l’altro ci sarà modo di fare una piccola pausa sia per mangiare qualcosa e sia per i dovuti interventi da parte dell’organizzazione e non solo, per i saluti ed i ringraziamenti per gli sponsor e magari per iniziative di solidarietà che potrebbero essere previste per tale evento. L’importante è che sia tutto verace, con audio a presa diretta, senza sofisticati effetti e magari condito anche da errori, poiché bisogna recuperare la vera anima del Rock quella per cui minimo tre generazioni di uomini sono  letteralmente “impazziti”.

 

Crediamo di aver spiegato quella che è l’anima di questo progetto, speriamo di vederne la realizzazione così come la intendiamo noi soprattutto per vedere negli occhi dei tanti giovani e non solo, amanti della musica, quel bagliore tipico della passione e dell’amore per qualcosa di importante che troppo spesso viene relegata a mero “hobby” ma che invece, è valori e stile di vita.

 

 

 

                                                                         Il Reggente

                                                               Emanuele Campilongo